Non dimentico che ognuno ha diritto di avere le proprie idee politiche e religiose e questa ,forse ,è una provocazione.Sulla rete Sabina Guzzanti e Roberto Baggio sono considerati parte della setta Soka Gakkai.Persone di specchiata onetsa ed di bellezza interiore,almeno secondo me.Ma la setta è considerata nella rete in maniera spietata.Condannata dal Dalai Lama come un falso buddhismo.Il suo capo Ikeda viene considerato come uno affarista senza scrupoli amico di tiranni sanguinari come Ciausescu.Ed a dar retta alla rete ci sarebbe tanto da dire sulla Soka Gakkai di negativo.Vorrei sapere il vostro punto di vista e soprattuttto quello Di Sabina Guzzanti.Una persona che ammiro moltissimo.Spero di non aver urtato la sensibilita di nessuno.Ma visto che questo è il blog di Sabina è giusto farsi un po gli affari suoi.
ciao da mario76
Soka Gakkai
(129 posts) (20 voices)-
Posted 1 year ago #
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Molto interessante ed inquietante ad un tempo!
http://it.wikipedia.org/wiki/Soka_Gakkai
Tratto dalla stessa voce su wikipedia:
"In Italia la Soka Gakkai ha la sede centrale a Firenze; secondo alcune stime nel 1997 essa contava più di 20.000 membri nella Penisola[5], tra cui alcuni personaggi molto famosi, come Roberto Baggio, che ha aperto una sala di riunione a Thiene[6], e Sabina Guzzanti, la quale dichiarò in un'occasione: "“Io pratico il Buddismo da vent’anni e tutto quello che c’è di bello e di importante nella mia vita è legato al Buddismo. Da vent’anni leggo i discorsi del presidente Ikeda e mi domando se sto mettendo in pratica i suoi insegnamenti. Mi confronto con il suo pensiero, mi commuovo e mi rafforzo grazie al suo esempio e in cuor mio prometto di utilizzare tutto il mio talento, le mie capacità, la mia umanità, il mio tempo per realizzare la pace così come il Buddismo insegna… Il Buddismo nasce… per dire che siamo tutti ugualmente degni di rispetto”[7]".L'indice [7] si riferisce a questo altro link altrettanto interessante-inquietante:
http://www.sgi-italia.org/riviste/bs/InternaTesto.php?A=1616&R=1&C=122Posted 1 year ago # -
I seguaci della Soka Gakkai sono generalmente delle persone sincere, che si applicano volenterosamente nel seguire una pratica che è stata loro presentata ed insegnata come "l'unica vera pratica buddista" valida ed efficace.
In realtà tale pratica, nonché i significati e i "poteri" che le vengono attribuiti, ha ben poco a che fare col buddismo, come riteniamo di poter documentare in questa pagina
Ecco il sito in questione
http://www.fiorediloto.org/sokagakkai.htm
buona letturaPosted 1 year ago # -
La Soka Gakkai è rifiutata come movimento buddista da tutte le organizzazioni buddiste internazionali, incluso il dalai lama.
Il vice presidente della Università di Rissho, Shobun Kubota, ha dato della “Soka Gakkai” un giudizio partiicolarmente duro: “Il principio del buddismo è di contenere i desideri dell’uomo , che riguardano il sesso, la gola, la ricchezza e l’ambizione, ma la “Soka Gakkai” promette il soddisfacimento di tutti questi desideri. Essa sfrutta le debolezze dell’uomo come veicolo della sua espansione. Ha le stesse caratteristiche del nazismo ed è infine una corruzione del buddismo.”
In quanto al riconoscimento della Soka Gakkai come ONG da parte dell’Onu, è disponibile sul Web una lettera datata 23 febbraio 1990 del Senatore David Barkhausen indirizzata al Segretario Generale delle Nazioni Unite Javier Perez-de-Cuellar, nella quale il senatore faceva presente che, secondo informazioni del vecchio CAN (Cult Awareness Network), la Soka Gakkai era oggetto di critiche a causa dei suoi metodi di reclutare e trattenere i membri al suo interno. Il senatore chiedeva al Segretario Generale dell’Onu di esaminare la documentazione portata dal CAN per investigare su quali fossero i veri scopi della organizzazione. La lettera si concludeva con la speranza che non fosse più ammesso alla Soka Gakkai di continuare ad essere inclusa nelle Nazioni Unite come Organizzazione Non Governativa. Questo riconoscimento era stato conferito all’Associazione nel 1981.
Detto questo, tranquilli. Perchè in Italia la Soka Kakkai del caro Nichiren è una semplice organizzazione i cui facenti parte recitanno per anni e anni la famosa frase “namion rengekkion”, senza mai concludere niente, ma soprattutto senza mai sapere cosa sia il vero Buddismo.Posted 1 year ago # -
Purtroppo questo mio post è stato eliminato dal blog e visto che ho trovato una discussione su questo tema nel forum l'ho ripostato qua.
Posted 1 year ago # -
PREMESSA:
Io non mi intendo di scienze umanistiche,mi sto costruendo una cultura nel settore scientifico...
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Di seguito riporto il link che fa riferimento ad un documento(che tra l'altro chiunque potrebbe facilmente trovare in rete)inerente la religione Buddista.
http://web.tiscalinet.it/vitasenzacarne/budda.html
Personalmente,credo che chi è vegetariano,a parità di condizioni,ha una maggiore elevatezza spirituale.
Roberto Baggio non solo non è vegetariano,ma ama andare a caccia.Posted 1 year ago # -
Dicono che la bellezza sia superficiale. Ma mai quanto il pensiero.
Stefan la frase non è namion rekkiòn (che pare un'altra cosa),ce l'hai con qualcosa che dimostri di non conoscere neanche lontanamente. Saleal e Mario...Vabè non varrebbe neanche la pena di discutere, ma analizziamo il vostro pensiero.Citate un sito intitolato fiorediloto ,privo di un nome, di un cognome e di una sede. La Soka Gakkai ha centinaia di migliaia di membri o "adepti" come dite voi, è diffusa in 190 paesi nel mondo. Il sito "fiorediloto" in questione è di un'associazione diffusa a... Terni! Senza un nome,nè un cognome, nè una sede, ha solo un indirizzo email e forse un adepto, che forse rosica perchè è solo, ma da oggi forse è felice perchè in voi ne ha trovati altri due(adepti). :)ehehehBlue J: chiedilo a Baggio. Baggio perchè vai a caccia?
Posted 1 year ago # -
Alice, lo so che la frase è Nam-myoho-renge-kyo, l'ho voluta riportare all'"occidentale", proprio come l'organizzazione Soga Gakkai vuole presentare all'occidentale una religione che di occidentale non ha niente. Io non ho riportato proprio nulla dal sito Fiore di Loto, io ho scritto qualcosa di storico, di vero, che se vuoi puoi sempre discutere dimostrando che è falso.
Ho grande rispetto per il Buddismo, come per tutte le altre religuioni. Ma nessun mussulmano si sognerebbe di mettere in piedi un'organizzazione rivisitata per gli occidentali. Nichiren l'ha fatto, nessuno al mondo riconosce la sua dottrina come religione buddista, nemmeno il dalai lama. Questo mi sembra più che sufficente per chiudere ogni discorso. Anche Scientology ha milioni di adepti in centinaia di Paesi ed è considerata una setta nazi-fascista. Poi se uno si sente buddista di religione seguendo la dottrina di Nichiren, fatti suoi. La setta dei testimoni di Geova si proclama cristiana, ma è disconosciuta dal cristianesimo e dai cristiani. Quindi il mondo è bello perchè vario. Ma credo che sia tu a non conoscere nemmeno lontanamente il Buddismo, e te ne accorgeresti se avessi letto Michael Carrithers, Karen Armostrong, Patricia Chendi,Thich Nhat Hanh Donald S. Lopez e tutti i testi canonici pāli e cinesi.
E aggiungo: gli studiosi, per leggere e interpretare la Bibbia ci mettono una vita, se gli basta. Il Buddismo è una religione ancora più antica del Cristianesimo, figuriamoci gli studiosi di discipline Indù. Quindi pensare di sapere cos'è il buddismo, senz essere nati in quei paesi e senza aver letto una riga del vero buddismo mi sembra alquanto presuntuoso, se poi ci aggiungiamo che ci si può sentire buddisti seguendo la dottrina (mi viene da ridere solo al pensiero) di Nichiren siamo proprio alla frutta. Va bene le scorciatoie e le mode, ma tutto ha un limite.Posted 1 year ago # -
Ciao alice,alcuni anni fa ho visto Roberto Baggio in un filmato,che diceva(pressapoco):
"Non è peccato mangiare carne" e subito dopo si è avviato in un bosco,con il fucile a tracolla.
Lui era già adepto di tale "setta",quando disse tali parole,infatti nel filmato,lui parlava di tale "setta".Ovviamente,come dici tu,ognuno dovrebbe rispondere delle sue parole.
Non ti ho scritto questo per fare polemica alcuna...
Tra l'altro non avrei nè la voglia nè gli strumenti culturali per contestare chissà che o chissà cosa.
Noi sappiamo solamente che sono esistiti personaggi di grande elevatezza spirituale come Gesù,Budda ed altri,ma non credo che vi sia un documento inequivocabile su quale sia la religione assoluta da seguire,ed ognuno esprime il sentimento religoso che gli pare,secondo la sua fede.Secondo me,i principi buddisti che ho letto in quel documento
sono più validi dei principi cristiani,in tema di animali.Per il resto non so.Non mi interessa impergolarmi in tali situazioni,ho pochi principi base che amo,e che voglio seguire più che posso.Mi piace tantissimo la cultura scentifica,e spero di riuscire a costtruirmi una buona cultura.
Ciao a tuttiPosted 1 year ago # -
Per alice
scusa ma le critiche sono molto ampie e vengono da piu direzioni non fossiliziamoci sul quel sito.Posso chiederti se fai parte della Soka Gakkai???
Aggiungo che io rispetto tutte le religioni e allo stesso tempo ,penso che tutte le religioni,anche quelle occidentali ,sono degne di critica.Posted 1 year ago # -
A prescindere dal rispetto che si dve avere per tutte le religioni e che tutte le religioni sono degne di critica, proviamo a partire da una verità: la Soka Gakkai, non è Buddismo, quindi non è una religione, ma bensì un partito di massa.
Basterà leggere il libro di Angelo Del Boca e Mario Giovana, I "figli del sole", per capire tutto!
Un estratto: "Nel maggio del 1964 annunciava infatti che avrebbe partecipato anche alle elezioni per la Camera e che avrebbe presentato trentadue candidati. La sua pretesa di essere considerata come un movimento esclusivamente religioso era del resto semplicemente grottesca. Non solo si è sempre espressa in termini assai chiari sulla politica interna, ponendosi al fianco delle forze anticomuniste e antioperaie, ma ha criticato la politica estera dei conservatori, insistendo per un'azione più "convinta" e più "energica" , per la restituzione dell'arcipelago delle Ryukyu ( Okinawa compresa ), delle isole Bonin e delle Kurili, e per un avvicinamento ai popoli as iatici "più sensibili nel prestare ascolto al verbo buddista di Nichiren".
Nel novembre del 1964 la "Soka Gakkai" compiva il passo decisivo dando vita al "Komeito"
( Partito dell'Onestà di Governo ) e affidandone la direzione a Koji Harashima. : Ma poichè la Costituzione giapponese proibisce che le religioni esplichino attività politiche, la "Soka Gakkai" annunciava che il Komeito doveva essere considerato come un organismo del tutto indipendente dalla setta buddista, ricorrendo così ad un altro espediente per mascherare la sua mostruosa crescita.
(... .... )La tecnica per ottenere le conversioni è decisamente intimidatoria, terroristica.
"Se ti converti, avrai salute, benessere, felicità. Prova e vedrai, " suggerisce il missionario in cerca di proseliti." Se ti rifiuti andrai incontro alla catastrofe...."
(.......) Da questo momento il neofita entra a far parte di una società dalle strutture tipicamente militariste ed è tenuto a " contribuire di persona" alla diffusione del movimento organizzando la sera , dopo il lavoro, " riunioni di vicinato" , durante le quali egli farà opera di proselitismo (.......
.)Appena la setta si afferma in un quartiere o in un villaggio, si assiste alla irregimentazione della popolazione secondo il vecchio criterio nazista dei block.
La riunione di quindici famiglie dà vita ad una "squadra" ; sei squadre vengono a costituire "una compagnia"; dieci compagnie un "distretto" ; trenta distretti una "regione" ; un certo numero di regioni un "capitolo generale, " che risponderà direttamente al quartier generale di Tokyo, dove il presidente
( o comandante in capo ) avrà l'ultima decisiva parola.
La "Soka Gakkai" dispone inoltre di una "sezione giovanile" che conta milioni di membri organizzati secondo i modelli della Hitler-Jugend e della " Gioventù Italiana del Littorio" ; di una sezione "universitaria, " una sezione "studi" , una sezione " culturale" , una sezione "guida" , una sezione" controllo" e così via. Le quote associative e la vendita degli altari e degli altri oggetti religiosi garantiscono inoltre alla società un cespite che nel 1963, ad esempio, ha toccato gli otto milioni e mezzo di dollari. Una volta all'anno, infine, la "Soka Gakkai" organizza un congresso nazionale al quale partecipano alcune decine di migliaia di iscritti e che si conclude con una oceanica adunata allo stadio di Tokyo e con una sfilata dei reparti giovanili, in divisa, davanti al podio occupato dal presidente e comandante in capo, Daisaku Ikeda.
Giunto alla massima carica il 3 maggio del 1960, alla morte di Josei Toda, il trentacinquenne Daisaku Ikeda , che proviene dalle organizzazioni giovanili del movimento, accentua il carattere militarista della società, stimola l'operazione shakubuku ( conversione forzata ) e confida all'inviato di una rivista americana che egli distruggerà " i corrotti elementi della politica giapponese, i quali ignorano l'individuo e curano soltanto i propri interessi."
Richiesto di un giudizio sulle religioni, risponde : "Io e i capi della "Soka Gakkai" abbiamo fatto studi e ricerche su tutte le religioni del mondo. Ed abbiamo scoperto che, per una ragione o per l'altra, sono tutte false, troppo mistiche , superate." Nonostante lo straordinario successo della società ed il diffuso sospetto che vi adersicano segretamente molti deputati conservatori e persino socialisti, la "Soka Gakkai" conta molti avversari e viene definita dalla stampa democratica giapponese come fascista, militarista, fanatica, sacrilega, ultranazionalista, pericolosa, intollerante, aggressiva.
Il vice presidente della Università di Rissho, Shobun Kubota, ha dato della "Soka Gakkai" un giudizio partiicolarmente duro: "Il principio del buddismo è di contenere i desideri dell'uomo , che riguardano il sesso, la gola, la ricchezza e l'ambizione, ma la "Soka Gakkai" promette il soddisfacimento di tutti questi desideri. Essa sfrutta le debolezze dell'uomo come veicolo della sua espansione. Ha le stesse caratteristiche del nazismo ed è infine una corruzione del buddismo."
Già individuata dal Morris ancor prima del 1958, come " una forma di nazionalismo antiprogressista che può esercitare un'influenza veramente importante, specialmente in un periodo di crisi economica, " veniva così in seguito giudicata da Michael Edwardes: " gli obiettivi poco chiari della setta sono oscuri, ma essa ha chiaramente una tendenza conservatrice e può rappresentare un nuovo e non certo benvenuto elemento nella vita politica giapponese".
Ha scritto Hessel Tiltman , una seria crisi - e il Giappone (........)potrebbe essere spinto, sotto l'azione congiunta delle vecchie forze reazionare e dei nuovi movimenti pseudo-spirituali e tradizionalisti, verso esperimenti autoritari, e questa volta il fascismo potrebbe avere anche un nuovo volto, meno violento e aggressivo del passato, ma più ambiguo. Il volto mistico della "Soka Gakkai", ad esempio. Questa setta buddista che è riuscita a trasformarsi in un partito di massa ( cosa mai accaduta agli altri movimenti di estrema destra , prima e dopo la seconda guerra mondiale ) e che ha inviato alle urne, in occasione delle elezioni per il Senato del 1962, i propri iscritti inquadrati in plotoni. "Tirando le somme:
1.LA SOKA GAKKAI E UNA SETTA PERICOLOSA
2.IKEDA DETIENE LA PRESIDENZA VIRTUALE DEL "KOMEITO" UNO DEI MAGGIORI PARTITI GIAPPONESI CHE AL GOVERNO DI DESTRA LAVORA PER IL RIARMO NUCLEARE DEL GIAPPONE.IL LORO SEGRETARIO NAZIONALE HA FIRMATO IL DOCUMENTO UFFICIALE DI INVIO DELLE TRUPPE JP IN IRAQ E HA SOSTENUTO A DISTANZA CA CAMPAGNA ELETTORALE A FAVORE DI BUSH.
3.IKEDA E UNO DEGLI UOMINI PIU POTENTI E RICCHI DELL'ASIA, POSSIEDE UNA CONSIDEREVOLE QUANTITA DI AZIONI DELL "sanwa bank" CHE INFATTI FA PUBBLICITA'SULLO SEYKO SHIMBUN E HA TRA LE SUE ATTIVITA UN INGERENZA CON LA "COLT&Benson" PRODUTTRICE DI ARMI DI PRECISIONE NEGLI USA.
4.OLTRE A TODA E MAKIGUCHI VI FU UNA TERZA PERSONA INCARCERATA E CHE DOVEVA DIVENIRE PRESIDENTE DELLA SGI AL POSTO DI IKEDA.QUESTA PERSONA NON ERA PERO FAVOREVOLE ALLA LINEA FONDAMENTALISTA DELLA SGI E NESSUNO HA MAI PARLATO DELLA SUA ESTROMISSIONE DALLA SGI
5.IL DAI GOHONZON E UN FALSO STORICO, INOLTRE IN GIAPPONE I GOHONZON SOKA SI TROVANO IN VENDITA COME SOUVENIR NELLA ZONA DEI TEMPLI BUDDISTI.SE CERCATE SU E-BAY NE TROVATE QUANTI NE VOLETE
6.PROVATE A CHIEDERE A QUALCHE ALTO RESPONSABILE DI INFORMARVI SU QUESTE QUESTIONI:
LA FACCENDA MACIOTI, IL BILANCIO SOKA/CREACOMMERCIO,L'ARTICOLO PUBBLICATO DA "LIBERAZIONE" DA ANNAMARIA RIVIERA7.LA CREACOMMERCIO E LA CONSULTA NAZIONALE SI SPARTISCONO GRANDI QUANTITA DI DANARO A SCAPITO DEI MEMBRI CHE COMPERANO I CARISSIMI OGGETTI VENDUTI NEI NEGOZI DEI KAIKAN
8.CHIEDETE DI COSA TRATTAVA LA LETTERA CHIAMATA NICHIREN 22
9.CHIEDETE COS'E LA RISOLUZIONE DI TOKIO E PERCHE E STATA CENSURATA
10.SE TENTERETE DI FARE MEETING ALLARGATI O A CASA O AL KAIKAN SU QUESTI ARGOMENTI NON VI VERRA PERMESSO E SARETE ALLONTANATI DA TUTTE LE ATTIVITA'
11.LA SOKA GAKKAI ITALIANA STA CERCANDO DI OTTENERE L'INTESA CON IL GOVERNO PER OTTENERE L'8 PER 1000 E PER FARLO NELLA LISTA DEI MEMBRI SONO INSERITI ANCHE QUEI MEMBRI ORAMAI INATTIVI
12.LA SOKA GAKKAI E INDAGATA IN FRANCIA PER REATI FISCALI E CONTRO IL PATRIMONIO OLTRE CHE PER ASSOCIAZIONE RELIGIOSA SETTARIA RITENUTA PERICOLOSA PER LA SOCIETA, ALCUNI RESPONSABILI NAZIONALI FRANCESI GIACCIONO NELLE PATRIE FRANCESI GALERE DA ORAMAI DIVERSO TEMPO
13.IN GIAPPONE ESISTE UNA "ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA GAKKAI" FORMATA DA PIU DI 10000 PERSONE E FONDATA DA 5 FAMIGLIE I CUI MEMBRI SOKA SI SONO SUICIDATI A CAUSA DELLA MANCANZA DI FEDE CHE NON GLI HA PEMESSO DI REALIZZARE GLI OBIETTIVI CHE SI ERANO PREFISSATI
14.NELLA SOKA ITALIANA VIGE IL "CLIENTELISMO FAVORITARIO" PER CUI CI SONO SEGRETARIE CHE SCAMBIANO "FAVORI" IN CAMBIO DI UNA RESPONSIBILITA PIU ALTA.ALLO STESSO MODO SOLO CHE FA UNO ZAIMU ALTO PROCEDE VERSO GRANDI RESPONSABILITA E PER QUESTO CHE ESISTONO I BOLLETTINI PRESTAMPATI, LORO SANNO SEMPRE CHI DA COSA, COME E QUANTO
15.CI SAREBBERO ANCORA MOLTE COSE DA DIRE, SE CERCATE IN INTERNET TROVERTE, CON UN PO DI PAZIENZA MOLTE, MOLTE ALTRE COSE.
Posted 1 year ago # -
Per Blue J: io sono d'accordo con te sulla caccia, è un'attività di bassissimo livello ed uno sport crudele, ma capisci che non si può giudicare Baggio partendo da un'intervista e capisci anche che non possiamo giudicare il buddismo partendo da Baggio o da chiunque altro che neanche conosciamo personalmente.
Stefan, sei un bel po' presuntuoso e supponente.Ma presumi e supponi senza criteri. Che ne sai quali e quanti libri ho letto? Tu piuttosto dimostri di aver letto poco e di conoscere poco il tuo "nemico" . Scrivi " Ma nessun mussulmano si sognerebbe di mettere in piedi un'organizzazione rivisitata per gli occidentali. Nichiren l'ha fatto, nessuno al mondo riconosce la sua dottrina come religione buddista, nemmeno il dalai lama." AHAHAH :-) Nichiren non ha messo in piedi un'organizzazione rivisitata per gli occidentali, è un monaco buddista vissuto nel 1200!!La Soka Gakkai pratica il buddismo di Nichiren (che è lo STESSO di Shakyamuni, il Budda universalmente riconosciuto!!!Lo stesso Budda del Dalai Lama, tanto per capirci.) Il Dalai Lama segue un'altra pratica buddista (come per i cristiani esistono decine di correnti, ortodossi, cattolici evangelici ecc e ognuno ha i suoi riti e dice messa a proprio modo, anche nel buddismo esistono varie correnti.)Il Dalai Lama non ha mai disconosciuto o criticato il buddismo di Nichiren, quindi ciò che dici è falso.
La Soka Gakkai internazionale nasce a Guam nel 1975, il presidente è Daisaku Ikeda, che è quanto di più lontano da tutto quello che hai scritto. Infatti non controlla assolutamente la politica giapponese, non è per il nucleare e per il riarmo, tutt'altro!Invia ogni anno una proposta di pace all'Onu ed è un divulgatore di pace a livello di Gandhi...Del resto anche Gandhi quando era in vita fu diffamato e attaccato da più parti. E' sconsigliato ai membri responsabili della Soka Gakkai di candidarsi alle elezioni e di fare propaganda nell'organizzazione e chi si candida o viene eletto deve lasciare, di regola, la responsabilità; questo proprio per evitare quello che dici tu, ovvero che qualcuno si serva dell'organizzazione per i propri scopi e che diventi qualcosa di simile al Vaticano. Vogliamo piuttosto parlare dell'OPUS DEI??? Infine parli dei soldi. Qualcuno ti ha mai chiesto soldi per partecipare a un incontro buddista della SG???! Tutto quello che dici è assolutamente falso.
.Posted 1 year ago # -
La Soka Gakkai di Via della Marcigliana 562 la conosco bene!!!!! E non è di quel tipo di aggregaione che parlo, che tra l'altro è alquanto squallida! La Soka Gakkai di cui parlo io è l'organizzazione che ha preso piede a livello mondiale, quella che forse tu non conosci, perchè a Via della Marcigliana non se ne parla o se ne parla bene. Non metto in dubbio la vostra buona fede. Ma il buddismo della Soka Gakkai, non è una religione. Basta vedere su Wikipedia per capire come Ikeda sia un personaggio controverso. La Soka Gakkai è sempre stata al centro di polemiche, il Dalai Lama non la riconosce... è stata inclusa in un rapporto della Direzione centrale polizia di prevenzione fra le sette religiose e i nuovi movimenti magici. Hai ragione, ho scritto Nichiren, volevo dire Ikeda, errore per carità. Ma la tua risata, il pensare che io sia presuntuoso e supponente, ti escono perchè hai fonti certe e letto libri che possono dimostrare il contrario di quello che ho scritto? Io ho citato, ho letto, tu dici ciò che ti raccontano Alice.
Quando non era ancora presente l'Euro era norma il seguente fatto:La Soka gakkai possedeva un centro di "meditazione" a Trets in Francia.
I membri di tutta Europa pagavano solo il Viaggio nel loro paese d'origine
tramite un CC postale intestato a INTESER (altra società del gruppo o comunque controllata da un membro) per una somma pari a circa 80 mila vecchie lire.Si chiedeva agli ospiti adducendo le scuse più disparate di cambiare nel paese d'origine il corrispondente di circa 3/400 mila lire in FF. Poi si pagava all'arrivo vitto e alloggio ma senza avere nessuna ricevuta cosi i soldi arrivavano in Francia da tutta Europa IN NERO e soprattutto SENZA PERICOLI visto che si organizzavano questi "Pellegrinaggi" dove ognuno portava i suoi soldini.
I corsi erano circa 130 all'anno con circa 900 persone a corso cioè 117 MILA Partecipanti. Togliamo vitto e alloggio diciamo 200 mila lire restano 150 mila lire che moltiplicato 117.000 fanno 17.550.000.000 di vecchie lire IN NERO ALL ANNO.
Parlo di soldi perchè conosco le cose. Ora se hai fonti che possano dimostrare il contrario puoi citarle, o esperienze dirette, ma sappi che potresti confrontarti con qualcuno che nella Soka Gakkai c'è stato per anni e non in quella di via della Marcigliana. Leggiti qualche mensile Sekai, ti accorgerai che Ikeda ha fatto solo una gran campagna di ostruzionismo verso Nichiren.
Per chi volesse documentarsi.......ma sul serio :
http://www.cesap.net/links.htmhttp://www.dimarzio.it/srs/modules.php?op=modload&name=Sections&file=index&req=viewarticle&artid=93
http://www.toride.org/edata/shohondo.html
http://www.toride.org/edata/bbc.html
http://www.rickross.com/reference/gakkai/gakkai5.html
http://www.janula.it/gente/forummostra.php?cod=33
http://www.time.com/time/international/1995/951120/japan.html
http://www.religion.qc.ca/Fiches/fiche103.htm
http://www.cebunet.com/news.htm
http://xenu.freewinds.cx/txt/guyard.htm
E con questo chiudo perchè le palle mi sono rotto di sentirle cara Alice/Sabina.
Buon buddismo, senz'H mi raccomando.Posted 1 year ago # -
Stefan, la mia vita privata se permetti non ti riguarda ,ma è chiaro che ho esperienza diretta delle cose di cui parlo. Il kaikan di via della marcigliana è della soka gakkai italiana, che è parte della soka gakkai internazionale di cui parli (fondata appunto a Guam nel 1975, come ho scritto). Mi dispiace per chi, sicuramente in buona fede,ti ci ha portato.I corsi a Trets vengono organizzati ancora oggi e ho diversi amici che ci sono stati. Si paga una cifra in euro veramente irrisoria -bassissima- per partecipare, circa 200 euro per 5 giorni (almeno i giovani pagano così, gli altri non so);comprende viaggio,vitto e alloggio e per ogni pagamento viene rilasciata una regolare ricevuta. Ho visto con i miei occhi le ricevute. Trets è per i membri, gli incontri nelle case sono aperti a tutti e gratuiti.
Secondo te dovrebbero essere gratuiti i viaggi a trets ? E chi dovrebbe pagare per il viaggio, per il cibo e per mantenere la struttura? Tu non paghi per mangiare e per mantenere casa tua? Si mantiene da sola?!
Scrivi che Ikeda fa ostruzionismo verso Nichiren. Ma che dici? La Sg pratica il buddismo di Nichiren, Nichiren è il Primo Maestro di Daisaku Ikeda.
Dici cose veramente assurde e sei di una presunzione imbarazzante (imbarazzante per te). Dici di documentarsi su Wikipedia, ma quale sarebbe l'attendibilità di wikipedia?Chiunque può scrivere qualsiasi cosa , dunque quello che scrivono su quel sito non è certamente più attendibile di ciò che scrive chi ha ed ha avuto esperienza diretta.
Il sito della Sg italiana è il seguente:http://www.sgi-italia.org/index.php
A questo punto mi piacerebbe che anche Sabina intervenisse nella discussione.
Posted 1 year ago # -
Carissima "alice nel paese delle meraviglie" (forse troppo stonata in capo da ciò che hai aspirato profondamente dal narghilè del Brucaliffo!),
per contraddirti e sbugiardarti riporto fedelmente il testo presente on line proprio in "Buddismo e Società" relativo al link ( http://www.sgi-italia.org/riviste/bs/InternaTesto.php?A=1616&R=1&C=122 )che avevo postato più sopra ma che evidentemente hai volutamente ignorato:Buddismo e Società n.122 maggio giugno 2007
SUPPLEMENTO AL NUMERO 122:
Saluto
di Sabina Guzzanti"Signor sindaco Domenici,
Signor Hiromasa Ikeda,
Signore e Signori,È difficile dire cosa mi ha insegnato il presidente Ikeda. Io pratico il Buddismo da vent'anni e tutto quello che c'è di bello e di importante nella mia vita è legato al Buddismo. Da vent'anni leggo i discorsi del presidente Ikeda e mi domando se sto mettendo in pratica i suoi insegnamenti. Mi confronto con il suo pensiero, mi commuovo e mi rafforzo grazie al suo esempio e in cuor mio prometto di utilizzare tutto il mio talento, le mie capacità, la mia umanità, il mio tempo per realizzare la pace così come il Buddismo insegna.
È un grande onore per me potergli rendere pubblicamente omaggio in questa occasione, potere ricambiare in piccola parte il debito di gratitudine che ho nei suoi confronti, e una grande responsabilità dare voce a una parte dei pensieri così appassionati che tanti presenti a questa riunione condividono.
Il merito del presidente Ikeda è di avere spiegato il Buddismo nella lingua dei nostri tempi.
Il Buddismo nasce per liberare gli esseri umani dalla sofferenza.
Nasce per liberare gli esseri umani dalla paura e dall'ignoranza.
Per ricordarci che siamo nati per essere felici, che la felicità e la creatività si somigliano molto. Per dire che siamo tutti ugualmente degni di rispetto, che la nostra natura originaria è illuminata. Il Buddismo nasce per ricordarci chi siamo e da dove veniamo.
Daisaku ikeda in ogni suo discorso porta ad esempio uno scrittore, un sociologo, un filosofo, uno scienziato, un poeta. Non esiste un discorso di Ikeda che non abbia questa modalità del dialogo anche immaginario con qualcun altro.
Lo fa per creare legami con altre culture, altre figure, e per invitare chi lo segue a leggere, ad allargare i propri orizzonti continuamente senza fermarsi mai, ad aprirsi. Lo fa per ribadire che parlare serve a creare legami. Che la cultura e la parola devono essere utilizzate a questo scopo. Ci insegna a concentrarci sull'intenzione che c'è dietro le parole e che quella sola conta.
È un modo per ribadire che la cultura è fatta per essere utilizzata, messa in pratica. Non è un oggetto da ammirare, contemplare. Non è uno strumento di potere, non deve servire a sottomettere, intimorire. Non deve servire ad accrescere i propri privilegi.
La cultura e la religione che fa parte della cultura ha questo scopo. Scrive Daisaku Ikeda: «Ogni qual volta la religione rende le persone passive e impotenti merita l'infamante definizione di oppio dei popoli».1
Ultimamente ho scoperto Zygmunt Bauman, uno dei più emeriti sociologi e pensatori al mondo, così recita la quarta di copertina, mi sembra appropriatamente. La sua analisi della società contemporanea è lucidissima e angosciante.
Spiega Bauman2 che tutti noi soffriamo per problemi legati all'identità. Non era così fino a qualche decennio fa quando l'identità era legata all'appartenenza a qualcosa. Oggi i luoghi a cui era affidato il sentimento di appartenenza (famiglia, vicinato, lavoro) non sono più affidabili.
Lo stato ha divorziato dalla società, non è più in grado di garantire i diritti economici, politici e sociali che devono sottostare al pensiero unico del neo liberismo.
Ogni aspetto della nostra esistenza è soggiogato alle regole del consumo, tutto ha una data di scadenza e nasce per essere rimpiazzato. In questa condizione le identità non negoziabili diventano inadatte, la coerenza un intralcio. Chi si lega a un'idea sa che verrà presto gettato via con quella. Non c'è tempo perché il malcontento diffuso si condensi nella richiesta di un mondo migliore.
I privilegiati possono comporre la loro identità scegliendo fra le vaste offerte del mercato. I non privilegiati hanno un'identità, un'etichetta imposta dall'esterno che non si può cambiare. Questa identità è sempre offensiva, umiliante e disumanizzante. Ma anche i pochi "fortunati" rischiano continuamente di non stare al passo, così la gioia di scegliere una nuova identità è guastata dalla paura di fallire e precipitare nell'inferno dei declassati.
Gli intellettuali non sentono più nessun obbligo nei confronti dei più deboli e diventano auto impegnati. Si preoccupano della loro immagine, non mettono bocca nelle questioni politiche se non viene loro espressamente chiesto da chi è al potere.
Si nega che esistano gruppi maggiori della somma delle loro parti e quindi cause più importanti della soddisfazione individuale. Martiri ed eroi battono in ritirata e vengono sostituiti da vittime e celebrità, cioè persone note per la loro notorietà.
Leggevo questi pensieri e riflettevo sulla fortuna di avere incontrato il Buddismo.
Ho cominciato a lavorare nella seconda metà degli anni ottanta all'apice della celebrazione dell'apparenza. Quando cercare un senso in quello che si faceva, pensare a una società migliore era semplicemente ridicolo.
Ho lavorato tanto, ho combattuto faticato, sono caduta e mi sono rialzata tante volte. Sono riuscita a operare nella cultura senza spendere un grammo delle mie energie per problemi di immagine, per discorsi sul marketing, per domandarmi come vendermi. Vedo tante persone intorno a me che hanno la stessa determinazione e mi sembra un miracolo.
Riesco a rinnovarmi a inventare sempre cose nuove grazie all'energia della pratica buddista, senza calcoli strumentali e senza calcoli in generale.
Non soffro dei tormenti degli artisti, del timore che la vena creativa si esaurisca, del timore di invecchiare e di essere superata. Al contrario ho paura solo di non fare in tempo a realizzare tutto quello che desidererei.
C'è un nesso profondo fra etica e creatività e fra etica ed estetica, questo per me è l'insegnamento più prezioso di Daisaku Ikeda.
Non basta essere buoni bisogna anche denunciare il male. È un'illusione pensare di poter resistere, è impossibile conservare la purezza senza battersi contro l'ingiustizia, la menzogna. Quelle che comunemente si considerano scelte comode sono in realtà scomodissime. È una gran fatica vivere a testa bassa, è faticosissimo mentire a se stessi, costruirsi identità finte, mantenerle, convincere gli altri a vederci come vorremmo apparire, cercare di guidare le emozioni con la chimica non ne parliamo.
La poesia Il secondo avvento di Yeats, descrivendo uno scenario apocalittico, dice così:...la torbida marea del sangue dilaga e ogni dove
annega il rito dell'innocenza.
I migliori hanno perso ogni fede, i peggiori
si gonfiano di ardore appassionato.3La Soka Gakkai, l'organizzazione laica costruita da Makiguchi, Toda e Ikeda, si propone di motivare le persone oneste, di coltivare la parte onesta che tutte le persone hanno. Permette di fare pratica di relazioni umane sane, basate sull'umanità, non sul calcolo e la sopraffazione. Insegna ai buoni a organizzarsi, a restare uniti, a proporre modelli di convivenza e a non nascondersi.
Fa bene il sindaco di Firenze a incoraggiare questo movimento, c'è più gusto credo a fare il sindaco di cittadini pieni di dignità".Note
1) Daisaku Ikeda, Per il bene della pace, Esperia, p. 81.
2) cfr. Zygmunt Bauman, Intervista sull'identità,Vita liquida, Modernità liquida, Laterza.
3) W. B. Yeats, Poesie, Oscar Mondadori.DITEMI SE QUESTE NON SONO LE PAROLE DI UNA INVASATA FANATICA !
COME ATEO RAZIONALISTA PROVO SOMMO DISGUSTO PER TALE SPETTACOLO PENOSO, PER QUESTO SCEMPIO PSEUDO-CULTURALE, PER LA TRUFFA COSI' A LUNGO PERPETRATA DA COLEI CHE VUOL ERGERSI A PORTAVOCE DEL MALCONTENTO GENERALE !
VERGOGNA !
FIGLIA DEGNA DEL PADRE........
che cocente delusione........................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Posted 1 year ago # -
@ Saleal
Non ho seguito tutti i dettagli della diatriba, tuttavia vorrei fare alcune considerazioni generali.
Premetto che non conosco ateismo più radicale del mio e la guerra mortale contro qualunque dottrina religiosa, in specie quelle delle "rivelazioni" o "del libro". Di tutte le sciagure che angustiano l'umanità il cancro più abominevole è la religione, con in testa l'ebraismo, il cristianesimo e l'islam: finché le religioni abramitiche avranno adepti, devoti e seguaci, nel mondo non vi sarà mai pace ma solo guerre, odio, distruzione, morte.
Faccio però un distinguo: non sono in guerra contro il buddhismo - è una concezione del mondo che vedo più come "pratica igienica" che sistema dogmatico di credenze, e finché non vorranno convertirmi non mi danno alcun disturbo e non ho motivo di entrare in conflitto con delle credenze innocue.
Altrettanto potrei dire di Sri Aurobindo, le Upanishad, la filosofia dei Veda... che sebbene non sia tra i miei riferimenti culturali privilegiati, non mi reca alcun disturbo.
Inoltre, a ben vedere, tanta filosofia, soltanto perché di provenienza orientale, si carica del pregiudizio misticismo e trascendenza. Ma è un pregiudizio infondato. Per es. mi bastò tempo addietro leggere di Sri Aurobindo un saggio su Eraclito per comprendere che di filosofia si trattava, senza etichette d'origine appiccicate sopra... E per me che attraverso Nietzsche avevo incontrato i presocratici, ed Eraclito in particolare, chiudevo il cerchio con Aurobindo senza contraddizione e senza forzature.
Concludendo: il mio atteggiamento rimane quello di ateo-razionalista, ma distinguo le sciocche e ripugnanti superstizioni religiose dalle concezioni filosofiche; le prime sono fatte per i servi, la plebe ignorante e canaglia, le seconde sono appannaggio degli spiriti liberi.Posted 1 year ago # -
@maleficus:
Per favore, analizza dettagliatamente e con pazienza (soprattutto le inquietanti liasons politico-economiche della Soka Gakkai, di Daisaku Ikeda e del partito giapponese New Komeito, e poi leggi il discorso tenuto da Sabina a Firenze nel 2007!) e converrai anche tu che si tratta di un ulteriore scheletro nell'armadio che Sabina celava colpevolmente ai più.
Non puoi sapere che mazzata mortale è stata financo per la stima che continuo a portare, nonostante tutto, al suo preziosissimo lavoro di contro-informazione satirica!
Posted 1 year ago # -
bello il fatto,nessuno l' ha notato,che possiamo criticare la Guzzanti ,nel suo sito, senza censure.E qui la grandezza morale di Sabina(che ha subito censure e sa cosa significa).
Per me si è un po esagerato.Non è ne pazza , ne folle , ne invasata. é una grossa pesonalita.E come tutte le grosse personalita ha qualche bizzarria.Ecco tutto.
Confermo le mie crtitiche alla Soka Gakkai. e come voi confermo la mia stima alla Guzzanti.Del resto chi se ne frega se fa parte di quella setta!!
é sufficente che continui a fare il suo lavoro,bene ,come ha sempre fatto.Io me la immagino,come una deita, che ci guarda dall' alto con un filo di superbia.Certa della sua fede Buddista(scitto senza h).
O meglio .é cosi certa delle sue idee che neanche perde tempo a leggerci.E forse ha ragione lei.
Grazie per non averci censurato.In fondo è casa tua e potevi farlo benissimo.Posted 1 year ago # -
Comportamento stereotipato:
lanciare il sasso e ritirar subito la mano.....Poca distanza corre tra la deità e le sue deiezioni,
così come tra l'identità e le proprie proiezioni.Bizzarrìa di una grossa personalità?
Il più supino vassallaggio non conosce confini!Censura?
Non qui, almeno, non ancora.....Posted 1 year ago # -
Posted 1 year ago #
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Conosco bene la Soka Gakkai, e per certi versi la critico pure.
Insomma in Giappone è ultra politicizzata (ha fondato addirittura un partito politico).D'altra parte conosco molte persone che hanno ricavato innumerevoli benefici dalla pratica nella soka gakkai. Ed è questa che una persona intelligente e rispettosa non dovrebbe criticare: criticate gli affari che ci sono dietro, i capi, ma non il percorso spirituale che una persona cerca di seguire genuinamente.
Credetemi le persone che intraprendono questo percorso lo fanno assolutamente in buona fede, e voi non avete diritto di criticare la pratica di una persona.
Insomma criticate le istituzione vaticane ma non le preghiere di un cristiano.Fra l'altro state attenti a non scrivere ca***te, che sapete solo per sentito dire. Accertatevene prima.
Il Dalai Lama non si è mai pronunciato sulla Soka Gakkai e tantomeno avrebbe (come alcuni, evidentemente molto ignoranti in materia, scrivono in rete) i "poteri" per scomunicarla.Altrimenti portatemi le "testuali parole" (non affannatevi a cercarle, non ci sono)
Posted 1 year ago # -
Fra l'altro è "curioso" (per non dire altro), il comportamento di "qualcuno" che cerca gente che gli venga in aiuto per "infangare".
Guardate quì http://it.groups.yahoo.com/group/fiorediloto_org/messages/6679?threaded=1&m=e&var=1&tidx=1mi sà che si deve essere registrati per guardare
Posted 1 year ago # -
dove sarebbe il fango??? Ti sfido a dirmi dove ho calunniato o mentito.Visto che il sito del fiore di loto è stato tirato in causa ho pensato che sarebbe stato meglio di farlo intervenire di persona.
Posted 1 year ago # -
Piccola digressione grammaticale: - QUI - non si accenta, - SA - non si accenta...
È fastidioso leggere dei testi dove l'ortografia e la grammatica sono trattate così male... E devo constatare che la gran parte di chi scrive è pressoché analfabeta, responsabilità della scuola e responsabilità di chi scrive senza aver mai letto un libro.Axcutul conclude così il suo "pensiero": «Insomma criticate le istituzione vaticane ma non le preghiere di un cristiano».
E replico brevemente: Siamo al vecchio discorso di chi afferma di "credere nel dio dei cristiani" ma non nella chiesa cattolica... Insomma una credenza sui generis e uno scetticismo sui dogmi della casta sacerdotale - Così il nostro devoto nel suo privato recita le invocazioni al "Signore dell'Universo" e pubblicamente non si fida dei preti e teme che gli freghino i soldi.Dunque rivendico il diritto di CRITICARE (e criticare ferocemente) sia le caste sacerdotali, i presunti autoproclamati depositari della verità rivelata, e di criticare ancor più i gonzi che obbediscono ad un sistema di credenze, credono in una dottrina, pregano il "Signore dell'Universo" e pretendono che si scomodi per alleviare le loro miserie...
Le preghiere del cristiano sono ripugnanti e rivelano un bassissimo, infimo, livello di spiritualità. Il loro idolo è semplicemente abominevole ed emana un tanfo mortale.Also Sprach Maleficus
Posted 1 year ago # -
Aspetta. un conto è criticare le dottrine, un conto il percorso che una persona intraprende in assoluta buona fede.
Comunque,le tue ultime parole, lasciano il tempo che trovano. Anche nel cristianesimo si trovano grandi, grandissimi esempi di uomini.Poi venite quì (e siete ospiti) a parlare di vero buddismo, la soka gakkai è una setta pericolosa e non è buddismo ecc....
Va bene.
Probabilmente avete ragione.
Probabilmente avete raggiunto un livello di consapevolezza tale che vi permette di distinguere a priori il vero buddismo dal falso buddismo.
Ma mi chiedo "che conseguenze ha il vostro affannarvi nel dimostrare questo?".Personalmente penso che il "vero buddismo" non si celi dietro nessuna organizzazione, istituzione, scuola ...
Nè tantomeno dietro la PAROLA buddismo.
Il buddista , per quanto mi riguarda, è colui che intraprende il "nobile ottuplice sentiero".E sotto questo punto di vista può essere (o non essere) un gelugpa, tanto quanto un musulmano o un ebreo.
Ragionare per etichette, come fate, è sbagliato.
Si tratta solo di trovare il proprio (provvisorio) percorso, e tra i tanti uno dei possibili è la soka gakkai.Comunque aspetto che mi documentiate testualmente le presunte parole del Dalai Lama.
Posted 1 year ago # -
«Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni» (Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882).
Aspetto ancora che qualcuno mi dica quali sono i "grandi uomini" espressi dal cristianesimo. Ma è un'attesa vana, il cristianesimo ha espresso soltanto nani e mostri corrotti, sadici e protervi che hanno in odio la vita, la bellezza, l'armonia.
Il massimo di spiritualità espressa dal cristianesimo viene forse dal santo pazzerello, quel Francesco da Assisi che evangelizzava gli uccelli e ammansiva i lupi a suon di parabole e aneddoti biblici, ecco qua, non c'è nient'altro. Tutto il resto è vuota teologia, colossali masturbazioni di sadici impotenti...Ecco uno splendido esempio di onestà intellettuale:
«Noi dobbiamo essere pronti a credere che ciò che vediamo è bianco, quando invece è nero, se la gerarchia della chiesa ha deciso così». (S. Ignazio di Loyola (1491-1556).Posted 1 year ago # -
axcutul sì per leggere quel forum devi essere iscritto. Tempo fa mi iscrissi a quel sito per inviare un messaggio. Entrai una sola volta e scrissi, molto educatamente e con l'accortezza di non offendere nessuno, che davano informazioni inesatte sul buddismo della soka gakkai. Perchè non è vietato ai membri e simpatizzanti della SG di conoscere la traduzione del sutra del loto e anzi, chiunque è incoraggiato a studiare e leggere la traduzione.
In tutta risposta il mio messaggio fu cancellato ,CENSURATO dal forum, sebbene non avesse offeso nessuno. Credevo in assoluta buona fede che avessero avuto delle informazioni inesatte, ma mi hanno fatto immediatamente capire che il loro intento era esclusivamente diffamatorio. Quindi non sono più entrata in quel sito(e a dire il vero non ricordo più nemmeno quale fosse la mia id) nè ho interesse ad entrarci ora per leggere, perchè so che CENSURANO chiunque la pensi diversamente. L'unica spiegazione logica è che realmente provano invidia e rabbia (come si dice...Gli brucia)per il successo della Soka Gakkai, che conta centinaia di migliaia di membri in tutto il mondo, mentre loro sono fermi a Terni, in 4 gatti. E sono troppo presi dall'unico obiettivo di diffamare gli altri per ricercare un proprio cammino spirituale.Posted 1 year ago # -
Caro Maleficus,
ora hai potuto vedere tu stesso ciò che ti avevo implicitamente prospettato:
il fervore obnubilante con cui si scagliano questi sedicenti buddisti atei è veramente inquietante e preoccupante, comprovanti sono le loro stesse parole che rappresentano tutto ciò che è il più lontano possibile dall' "illuminazione".
Non sono altro che ulteriori fanatici riuniti in strategici conciliaboli, immediatamente pronti alla lapidazione (per ora pare solo figurativamente), ma sempre impegnati ad impiantare nuovi tentacolari mind-bending networks, che ben poco differiscono dalla pianificazione socio-politica tipica delle logge massoniche.Queste "belve umane troppo umane" sotto copertura non comprenderanno mai a fondo che:
LA BUONA FEDE E' SEMPRE MALA FEDE,
PERCHE' FEDE E PERCIO' CECITA' AUTO-INDOTTA,MENTRE IL DUBBIO ETERNO, L'INDAGINE DIUTURNA, LA RIELABORAZIONE INSTANCABILE, IL CAUSTICO SCETTICISMO CHE TRANS-UMANIFICA IMMANENTEMENTE IL SINGOLO INDIVIDUO, SONO LE SOLE FORZE MOTRICI ESISTENZIALI, PRIVE DI OGNI ORPELLO RITUALE, DI OGNI CONVENZIONE TRIBALE E DI OGNI DECEREBRANTE CODICE PSEUDO-ETICO!
Posted 1 year ago # -
Alice, in quel sito l'argomento preferito è sparlare contro la soka gakkai.
Si vede che non sanno come amazzare il tempo ^_^caro "saleal", per buona fede, intendevo ignari di ciò che sta dietro, ma molto dietro, perchè la soka gakkai politicizzata appartiane al Giappone. Per il resto uno tocca con mano la pratica, e ti posso assicurare, che persone che conosco da molto tempo, da quando hanno iniziato a praticare hanno cominciato a smussare i lati più brutti del loro carattere. Sono cambiate, in meglio. Sono più serene.
E alla fine questo è ciò che conta davvero.caro "maleficus". Purtroppo il cristianesimo originario non è sicuramente quello istituzionalizzato di oggi. Ciò non toglie, che anche oggi, qualcuno uno possa ritrovarne lo spirito.
Un tipo, si chiamava gandhi, diceva (sempre che anche lui non sia soltanto che un buffo vecchietto con le pezze al culo) : "[..]poi, cosa è successo? Il cristianesimo è stato sfigurato quando ha raggiunto l'Occidente. Mi dispiace doverlo dire, ma questa è la mia interpretazione[..]" .In ogni caso le parole del Dalai Lama, me le postate, o quello che avete detto erano balle?
Prima avete detto che la Soka Gakkai presenta la sua pratica come "l'unica vera buddista". Siete capaci di darmi dichiarazioni di Ikeda o di qualche rappresentate a riguardo?Posted 1 year ago # -
LA SOKA GAKKAI VISTA DAL CESNUR:
Posted 1 year ago #
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